La
piadina romagnola
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Piadina romagnola |
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Sciogliete il lievito nel latte tiepido con lo zucchero (o altro
elemento dolce). Formate sulla spianatoia una fontana con la
farina e impastatela con tutti gli ingredienti, tenendo il sale
per ultimo. Lavorate con cura, fino a ottenere
un impasto liscio. Lasciatelo riposare
per almeno un'ora e quindi, con il mattarello, formate dei
cerchi di diametro variabile tra i 15 e i 30 cm. Lo spessore è
variabile secondo i costumi della zona in cui la piadina viene
prodotta, ma non dovrebbe mai superare il mezzo centimetro.
La cottura ideale avviene sui testi (speciali dischi) di
terracotta refrattaria, arenaria o altra pietra resistente al
calore, o di ghisa, messi ad arroventare possibilmente su braci
di legna o carbonella o sul fuoco del gas. In mancanza del testo
si può usare una padella di ferro.
Per cuocere le piade, riscaldate i testi e cuocetele prima da
una parte e poi dall'altra, bucherellandole con la forchetta,
nei punti in cui dovessero formarsi delle bolle.
Sistematele in piatti o cestini, coprendole con un tovagliolo o
un canovaccio e servitele caldissime con l'accompagnamento
prescelto. |
Varianti
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In alcune zone la piadina viene lavorata, in modo da sfogliarsi
leggermente, per risultare ancora più fragrante.
Per ottenere questo risultato si impastano gli ingredienti, si
tira il composto con il mattarello e lo si ripiega più volte su
se stesso (proprio come per la pasta sfogliata), ungendolo ogni
volta con strutto oppure olio.
La piadina si può impastare con acqua - meglio se frizzante -,
con latte, con acqua e latte, con acqua e vino, con birra o
acqua e birra.
La versione antica non prevedeva l'uso di alcun elemento
lievitante, ma oggi risulta più gradevole se leggermente
lievitata. Così si può usare il bicarbonato di sodio, la dose
per pizze e torte salate (lievito in polvere), il lievito di
birra o il lievito naturale.
Il grasso per eccellenza utilizzato per rendere fragrante la
piada è lo strutto di maiale. Oggi alcuni lo sostituiscono con
burro, o ancor meglio, olio di oliva. |
La piadina calda e fragrante gradisce la compagnia di molti
ingredienti.
La si può gustare appena fatta, come una merenda, scegliere
l'abbinamento prediletto (prosciutto, salame o squacquerone e
rucola), oppure organizzare una "piadinata", portando in tavola
un po' di tutto: sarà gradevole sorpresa per i commensali.
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